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Per visitare la capitale lettone vi basteranno 5 giorni, la scelta di visitarla è stata ben ripagata dalla sua bellezza. Purtroppo o per fortuna Riga è  ancora poco conosciuta e poco esplorata dagli italiani, al contrario  è meta abituale di tedeschi, inglesi e da altri popoli del nord Europa.

La Lettonia, rispetto a Estonia e Lituania, le altre due repubbliche baltiche, è  quella più facilmente ed economicamente accessibile per via dei voli Ryanair e da un po’ di anni è entrata a far parte delle capitali europee meta di turismo.

Per raggiungere il centro dall’aeroporto basta prendere un autobus (n° 22 ), inoltre per chi volesse fare un giro più ampio offre la possibilità di  prendere un traghetto per altre mete turistiche  nordiche ( Stoccolma, Kiev e Lubecca).

UN PO’ DI STORIA 

La  storia dell’origine di Riga non sembrerebbe antichissima, ovviamente questo è quello che trovate  scritto sulle guide turistiche, ma io da brava archeologa preistorica vi dirò che non è esatto. I primissimi villaggi sembrano risalire all’età del Bronzo, se voleste approfondire, vi consiglio la  visita dei musei universitari. A conferma dell’antichità della città e del suo legame con un periodo pre cristiano  basterà notare lo stretto legame che i cittadini possiedono con  gli antichi simboli del sole onnipresenti sui souvenir o in città (la comune svastica ), questo simbolo che ci richiama alla mente solo pagine oscure della seconda guerra mondiale in realtà ha origini nobili e ci indica l’origine pagana della Lettonia. Simbolo per altro che spesso causa problemi e incomprensioni, per esempio entrò nella cronaca mondiale una partita di hockey nel 2013 nel quale fu multata la nazionale lettone per aver raffigurato la svastica sul campo.

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Tornando alla fondazione, la città di  Riga fu fondata intorno al 1200 d.C. da un crociato tedesco Albert Von Buxhoeveden, ( consigliata la visita alla chiesa di San Pietro) il quale sbarcò in Lettonia con l’unico scopo di convertire le popolazioni al cristianesimo. Ben presto fortificò l’insediamento a causa delle scorribande e il primo assetto si caratterizzò per l’unione di tre gruppi: i religiosi, i cavalieri dell’ordine livoniano (a loro si deve la costruzione del castello) e la classe borghese (i quali furono provenuti dalle vicine zone dell’Europa settentrionale per cercare opportunità nuove dovute alla fondazione della città ). La classe borghese, pur di non sottostare alle altre due classi, fondò una municipalità autonoma la quale era legata con un giuramento all’Ordine e successivamente nel 1282 la città entrò a far parte della lega anseatica (libera alleanza tra le città della Germania settentrionale). Per 600 anni la città fu governata da una sorta di comando oligarchico di genti tedesche e l’economia era di tipo commerciale grazie anche alla posizione favorevole. In tutto questo lungo periodo la classe clericale non godette mai di consenso e ben presto per tale ragione fiorì il protestantesimo, i monaci furono scacciati nel 1524 e gran parte delle chiese furono abbattute. Seguì dopo il 1562 un breve periodo nel quale la città fu indipendente e nel 1582 entrò a far parte dell’Unione polacco-lituana. Il Re cercò di imporre un nuovo cristianesimo con i Gesuiti. In fine nel 1709 si impose la Russia con Pietro il Grande. La Lettonia nel corso del XIX secolo  crebbe enormemente e fondò molte industrie e Riga ne divenne uno dei centri più importanti. Non ebbe un buon  momento storico tra le due guerre, durante la prima guerra mondiale si ritrovò abbastanza scossa dai bombardamenti inglesi i quali dimezzarono la popolazione e le industrie. La città tra gli anni 20 e 30 riuscì a risollevarsi e la nuova classe aristocratica eresse dei meravigliosi palazzi in stile  Art Nouveau in particolare lungo la  Alberta Jela. La seconda guerra mondiale vide l’arrivo dei Russi prima e dei Tedeschi dopo, fino al 1944 quando la Russia vi si stabilì nuovamente. Il nuovo assetto Russo modificò enormemente la città e i suoi quartieri, fino all’indipendenza della città, poco più di 10 anni fa. Dall’indipendenza Riga sta vivendo un boom economico e la popolazione originaria cerca di esplicitare il più possibile il proprio assetto originario.

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CONSIGLI PER UNA PIACEVOLE VACANZA

Visitare Riga è enormemente facile, io consiglio di prenotare un albergo o un ostello nella città vecchia così da essere vicino a tutto quello che va assolutamente visto e potrete spostarvi a piedi. Inoltre moltissimi ostelli presentano stanza doppie con bagno incluso e il prezzo rimane sulle 40 euro a notte.

Geniale ed utilissimi sono i  tour della città completamente gratis ( di un’ora o due ore e mezzo ) in lingua inglese, ci sono tutti i giorni e basta recarsi al luogo di incontro ad un orario prestabilito per incontrare la guida.  Le guide sono giovani laureati che vi porteranno in giro per la città, per maggiori info basta recarsi al tourist point.

Durante uno di questi tour, la guida mi ha confessato che la famosa storia narrata sul perché fu posto il  gatto nero in cima al pinnacolo  che ormai è diventato un simbolo di Riga, in realtà non è altro che una leggenda inventata;  io essendo una persona “romantica” in realtà mi ostino a crederci comunque. Comunque sia storia o leggenda vale la pena soffermarsi davanti allo splendido palazzo in stile Art Nouveau nel centro storico che ospita il famoso gatto nero.

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Il mio consiglio è iniziare la passeggiata dai tre fratelli che sono tre palazzi in centro, visitare la chiesa di San Pietro risalente al XIII sec., palazzo del gatto nero, monumento della liberazione e cambio della guardia per poi lasciarvi sedurre dalle viuzze della città vecchia, dall’arsenale (luogo di eventi e mostre) e non tralasciate i parchi dove potrete affittare barchette a remi o fare un giro in battello ( anche se questo un po’ caro ). Tra un palazzo e l’altro e negli spazi verdi noterete differenti statue ed istallazioni, molte di queste sono il loro modo per protestare per alcune chiusure o scelte di investimenti poco apprezzati dalla popolazione.

MUSEI

Riga è una città ricchissima di musei, da non perdere quello dell’occupazione russa e della liberazione ma, io ho apprezzato moltissimo la casa liberty la quale riproduce un appartamento con mobili degli anni ’20 unico lato negativo è il costo circa 6 euro che visti gli standard sembra un pochino eccessivo.

Particolare che spesso sfugge ai turisti distratti  è il museo di storia della medicina, in pratica il piano terra è un museo archeologico ed etnografico che mi rendo conto magari è ostico per i più ma dal primo piano si sale verso un viaggio della storia della medicina, passando da riproduzioni medievali a sale operatorie e attrezzature dell’occupazione russa, ideale per i bambini.

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Museo d’arte nazionale

L’apice della bellezza però è raggiunta dal museo d’arte nazionale, è un enorme palazzo che permette la visita anche del terrazzo panoramico, ricchissimo il patrimonio artistico della lettonia, io personalmente mi sono chiesta più volte come mai non avessi studiato a scuola i loro artisti che non hanno nulla in meno dei nostri “picasso ” .

MANGIARE E BERE A RIGA

Mi dispiace per i vegetariani (come me) i quali si sazieranno di moltissimi piatti  a base di patate ma la cucina lettone prevede tantissimi piatti a base di carne e credetemi se siete vegani provvedete prima nel prenotare un appartamento o un ostello con la cucina perchè faticherete a trovare qualcosa per voi. Il clima lettone poi concilia benissimo con delle pietanze tutt’altro che light e della buona birra autoctona, sconsiglio la birra estera per il prezzo troppo alto.

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Dettagli oggetti liberty originali di inizio secolo

Un piatto assolutamente da provare nei pub o come aperitivo è questo pane scuro, simile al nostro ai 5 cereali, fritto servito con una salsa all’aglio.

Oltre la birra servono anche un ottimo sidro, ma rispetto a quello irlandese si presenta più frizzante e con un colore molto meno ambrato.

I prezzi del cibo sono irrisori rispetto ai ristoranti delle nostre città, ma se volte spendere di più ( intendo 20 euro a persona ) ottimo è il ristorante medievale (https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g274967-d789850-Reviews-Rozengrals-Riga_Riga_Region.html), l’atmosfera calda delle candele vi farà dimenticare immediatamente lo stress della modernità anche se alcuni piatti presentano il pomodoro che non è proprio medievale; un altro pub che ho piacere  di

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es. di piatto medievale

segnalarvi per l’ottima cucina e l’ottimo servizio a prezzi estremamente bassi rispetto a quelli italiani è il Folkklubs Ala Pagrabs (https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g274967-d2178722-Reviews-Folkklubs_Ala_Pagrabs-Riga_Riga_Region.html) ed infine la birreria Riga Old Town che è sotto un famoso ostello (https://www.tripadvisor.it/Hotel_Review-g274967-d1201904-Reviews-Riga_Old_Town_Hostel_Backpackers_Pub-Riga_Riga_Region.html).

 

Per acquistare cibo l’ideale è recarvi al mercato della città all’interno di ex hangar dello zeppelin appena fuori dove potrete inoltre mangiare qualcosa e alle vostre spalle troverete  anche il museo della scienza, tipico regalo di Stalin alle città URSS, per salire in cima e godervi il panorama basterà pagare 5 euro.

Buon viaggio !

 

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